Scrivere codice non è mai stato il vero problema
Chi lavora nello sviluppo da qualche anno lo sa bene: la parte più difficile di un progetto raramente è scrivere le righe di codice. Il lavoro vero sta prima, nel capire cosa serve davvero al cliente, come organizzare i dati, quali parti del sistema dovranno crescere e quali invece resteranno stabili. E sta anche dopo, nella manutenzione, negli aggiornamenti, nella gestione degli errori che emergono solo quando il progetto è in produzione e le persone iniziano a usarlo.
Gli strumenti di AI hanno reso velocissima la fase centrale, quella della scrittura. Oggi basta descrivere una funzione per ottenerla in pochi secondi. È un cambiamento enorme e sarebbe sciocco sottovalutarlo tanto che ormai ogni sviluppatore ne fa largo uso. Però ha anche creato un equivoco molto diffuso, cioè l'idea che chiunque, con il prompt giusto, possa costruire un'applicazione solida.



