Quando il form era un tesoro
Per anni, nel turismo, il modulo di richiesta sul sito è stato molto più di uno strumento di contatto. Era il modo per raccogliere nomi, email, telefoni, destinazioni desiderate, periodi di viaggio. Ogni richiesta arricchiva quello che molti titolari chiamavano con orgoglio "il database", un patrimonio da usare per le offerte della stagione successiva, le newsletter, le promozioni last minute.
Per questo tante agenzie, anche quelle che vendono pacchetti già pronti o collegati ai cataloghi dei tour operator, hanno sempre preferito non mostrare prezzi e disponibilità sul sito. Meglio far compilare un form: il cliente lasciava i suoi dati, l'agenzia lo richiamava o gli scriveva il giorno dopo, e intanto il contatto era acquisito.
In un mercato dove per sapere quanto costava un viaggio bisognava chiederlo, quel modello funzionava. Oggi quel mercato non esiste più.



